Cosa succede al tuo business quando rimandi di sistemarlo
Quando il business funziona abbastanza bene, mettere ordine sembra sempre una cosa da fare "dopo". Prima ci sono i clienti da seguire. Il resto può aspettare.
E in effetti aspetta. Un mese. Poi un altro. E quando te ne accorgi è passato un anno.
Solo che ogni mese in più senza chiarezza non lascia le cose com'erano. Le irrigidisce. Quello che oggi è un piccolo attrito domani sarà un vincolo strutturale. Quello che oggi potresti sistemare in un pomeriggio, tra un anno richiederà una revisione completa.
I sistemi funzionano così: tendono a consolidarsi nella forma che hanno, anche quando quella forma non è ottimale.
Gli attriti diventano abitudine
C'è quella cartella che non trovi mai al primo colpo. Sai che è da qualche parte, ma ogni volta perdi due minuti a cercarla. La prima settimana ti dici che la riorganizzerai. La seconda ci pensi meno. Dopo un mese hai smesso di notare che la cerchi.
Ti sei adattata.
Questo succede ovunque nel business. Un processo che richiede un passaggio di troppo. Un file che riscrivi ogni volta perché non sai dove hai salvato l'originale. All'inizio questi attriti li senti. Ti danno fastidio. Poi il fastidio si attenua, non perché il problema sia risolto, ma perché ti ci sei abituata.
Il rumore di fondo diventa il tuo nuovo normale.
E qui c'è la trappola: quando tutto ti sembra "così com'è", smetti di immaginare che possa essere diverso. Lo sforzo quotidiano ti sembra inevitabile, parte del lavoro. Ma non lo è. È solo il costo invisibile di un sistema che non hai mai avuto tempo di sistemare.
L'abitudine è la forma più silenziosa di perdita di efficienza. Ti convince che quella fatica sia normale, quando invece è solo il segnale che qualcosa non scorre più come dovrebbe.
Le inefficienze diventano identità
Ogni sistema ha la tendenza a proteggersi. Anche il tuo modo di lavorare.
Più a lungo convivi con certe abitudini operative, più diventano parte di come ti definisci professionalmente. Inizi a difenderle anche quando non ti servono più.
"Mi trovo meglio così." "Per me funziona." "Non ho tempo di cambiare adesso."
Sembrano frasi ragionevoli. E in parte lo sono: hai costruito quel sistema con fatica, ci hai messo anni, e ti ha portato fin qui. Ma c'è una differenza tra riconoscere il valore di ciò che hai costruito e rifiutarti di vedere dove non funziona più.
Il problema è che più tempo passa, più diventa difficile separare le abitudini utili da quelle che ti rallentano. Si fondono insieme. Diventano "il tuo metodo". E a quel punto metterle in discussione sembra mettere in discussione te stessa.
Io stessa mi sono ostinata a lungo a difendere procedure che mi facevano perdere ore ogni settimana, solo perché "avevo sempre fatto così". Cambiarla significava ammettere che per anni avevo fatto qualcosa in modo inefficiente.
Ciò che non aggiorni si consolida. Anche quando ha smesso di funzionare. E più aspetti, più sarà difficile separare ciò che ti serve da ciò che ti trattiene.
La crescita si adatta al disordine
Quando il business cresce, la complessità aumenta. Fin qui, normale.
Ma se sotto c'è confusione, anche la crescita ci si adatta.
Ti organizzi meglio solo dove serve subito. Dove c'è urgenza. Trovi una soluzione rapida per quel problema specifico che ti stava bloccando. In quel momento sembra la scelta giusta, e probabilmente lo è. Ma quella soluzione rapida diventa permanente. E sopra ci costruisci altro.
In apparenza il sistema regge. Continui a consegnare e a mandare avanti tutto. Ma sotto la superficie stai costruendo su strati di decisioni prese in emergenza. Ogni nuovo pezzo si appoggia su qualcosa che era nato come temporaneo.
Te ne accorgi quando arriva un'opportunità più grande del solito. Un progetto importante, una collaborazione che potrebbe cambiarti l'anno. Ti rendi conto che non hai spazio per accoglierla. Ogni cosa nuova deve passare attraverso una struttura che non era pensata per sostenerla. E invece di concentrarti sull'opportunità, passi il tempo a gestire gli incastri.
Il disordine non blocca la crescita. La deforma. La costringe in direzioni che non avresti scelto, se avessi avuto modo di fermarti a guardare.
La complessità cresce anche senza il tuo intervento
Molte imprenditrici pensano che rimandare significhi semplicemente "lasciare tutto com'è". Come se il business potesse restare in pausa mentre tu ti occupi d'altro.
Ma il business non è mai fermo. Ogni giorno aggiungi qualcosa di nuovo. E se non c'è una struttura chiara che lo accoglie, quel qualcosa diventa un nodo in più da sciogliere dopo.
Pensa a un cassetto in cui butti tutto quello che non sai dove mettere. All'inizio ci sta tutto. Poi inizi a dover frugare per trovare le cose. Poi smetti di aprirlo perché sai che ci vorrebbe mezza giornata per rimetterlo in ordine. A un certo punto quel cassetto non è più uno spazio utile, è un problema che eviti.
Il tuo business funziona allo stesso modo. Ogni aggiunta non organizzata aumenta la complessità complessiva. Non di tanto, magari. Ma quel "non di tanto", moltiplicato per mesi, diventa un peso significativo.
Quando finalmente deciderai di mettere ordine, il puzzle sarà molto più complesso di quanto fosse all'inizio. E il tempo che pensavi di risparmiare rimandando lo pagherai con gli interessi.
Da dove si inizia
Quando ho avuto il mio momento di blocco con i contenuti - quello di cui parlavo nello scorso articolo - la cosa che mi ha sbloccato non è stata una tecnica nuova. È stato far entrare qualcuno che guardasse la situazione senza il mio stesso filtro.
Io vedevo un problema di esecuzione. Lei ha visto che stavo cercando di far funzionare qualcosa che non aveva basi solide.
Succede lo stesso con i sistemi. Finché ci lavori dentro ogni giorno, tendi a cercare soluzioni nello stesso punto in cui si manifesta il problema. Ma spesso quel punto è solo un sintomo. E la vera leva sta altrove.
Il prossimo passo
Il 26 gennaio alle 17 terrò il webinar gratuito Trasforma un business che ti pesa in uno che ti sostiene.
Non parleremo di nuovi strumenti da aggiungere. Parleremo di come riconoscere dove il tuo sistema ha smesso di sostenerti, e da dove iniziare per cambiarlo, senza stravolgere tutto.
Se senti che stai lavorando tanto ma il business non risponde più come vorresti, questo webinar può aiutarti a capire perché. E soprattutto, può aiutarti a vedere cosa fare prima - quella cosa che, se la sistemi adesso, ti eviterà di dover ricostruire tutto tra un anno.

